IL BORGO FORTIFICATO DI CASTELLAMMARE DEL GOLFO Posto sulla costa nord-occidentale della Sicilia, il borgo fortificato a Nord della cittadina di Castellammare del Golfo è uno dei più antichi siti della zona, risalendo le sue origini all'epoca pre
romana.
Emporio Segestano
con gli Elimi e caricatore per i grani diretti a Roma sotto Verre, il luogo ha trovato per secoli la sua ragion d'essere nel caricatore e nelle fortificazioni per
difenderlo. Citato da Idrisi con
la denominazione di "Al Madarig", fu tra i dodici importanti
castelli siciliani arabi conquistati nel 1072 dai normanni Ruggero e
Roberto d' Altavilla.
Al borgo
fortificato separato in origine dalla terraferma da un braccio di mare
si accedeva con un ponte levatoio, sostituito in seguito da uno
stretto ponte in muratura, sorretto da due arcate.
Rafforzato
durante la dominazione sveva il castello venne semidistrutto nel 1316
dagli Aragonesi. Tuttavia il borgo fortificato è l'unica sicura presenza di insediamento fino al XIV secolo quando
da tale nucleo originario comincerà l'espansione che porterà alla città attuale. Restaurato
il Castello recentemente, ed avviata la musealizzazione dello stesso,
appare opportuno ed urgente procedere allo studio ed al recupero del
borgo fortificato. L' azione qui
sviluppata da METAFORA è stata orientata quindi
all'approfondimento delle caratteristiche storiche, morfologiche e
tipologiche del luogo, con particolare attenzione alle indagini volte
a stabilire lo stato di degrado degli elementi tecnologici-tipologici
costitutivi del sito e delle singole unità. |