CASTELLO DI MARSALA (Marsala - Trapani)
Localizzazione storica: Val di Mazara,
Cronologia delle principali fasi storico-costruttive:
XIII - il castello è già esistente.
XVI - rafforzamento dell'impianto difensivo.
Notizie storiche:
1239 - Federico II ordina al giustiziere di Sicilia ultra di affidare il
castello di Marsala a un cittadino fedele per evitare la sua rovina - Sthamer
1914, p. 68.
1355 ca. - Marsalia è terra demaniale - Librino 1928, p. 208.
1356 (mar.31) - Giorgio Graffeo è capitano e castellano di Marsala - Cosentino -
1886, p. 179, doc. CCII.
1371 - Enrico Ventimiglia è capitano e castellano di Marsala - Bresc 1986, 2 p.802.
1375 - terra Marsalie di 663 fuochi solvibili - Glenisson 1948, p. 254.
1421 - Marsala è data in cauzione a Guillem Muntanyans - Bresc 1986, II, p. 856.
1866 - "Una visione particolarmente imponente si ha nell'angolo est, dove la sua
profondità (del fossato) è più impressionante e dove c'e, sul punto più alto
della città il castello medievale, ora usato come prigione. Lì ci sono due
imponenti torri, una rotonda a sud di mattoni con stucco su una base piu sottile
e una a nord rettangolare costruita di piccoli mattoni e calce, tra le due c'è
una piccola porta ad arco" - Julius Schubring, in Lilibeo 1998, p. 119.
Proprietà attuale: pubblica.
Uso attuale: Casa Circondariale.
Stato di consistenza: resti inglobati in strutture successive e
tipologicamente, diverse.
Impianto planimetrico: quadrangolare con torri agli angoli.
Rapporti ambientali: il castello era ubicato sull'angolo est della cinta
urbana, in una posizione strategica. In età moderna fu protetto da un bastione
angolare, a pianta triangolare come quelli degli altri angoli. Numerose torri
rinforzavano le mura dell'abitato medievale che sfruttavano, in parte, il
fossato punico, ancora ben visibile nell'angolo nord-est della città (porta
Trapani).
Descrizione: l'uso attuale del castello come carcere rende impossible la
descrizione dell'edificio medievale che ha subito pesanti trasformazioni.
L'impianto planimetrico quadrangolare con torri angolari, riconoscibile soltanto
nell'iconografia storica, può comunque essere accostato ai modelli svevi.
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