CASTELLO DI MAZARA (Mazara del Vallo - Trapani)
Ubicazione: centro urbano, piazza Mokarta.
Localizzazione storica: Val di Mazara.
Cronologia delle principali fasi storico-costruttive:
XI (seconda metà) - costruzione del castello.
XIX (seconda metà) - demolizione.
Notizie storiche:
970 - Mazar è annoverata fra i mudun (città) siciliani - Muqaddasi,
in Amari 1880-81, II, p. 669.
1072 - Ruggero I fa costruire un castellum a Mazara - Malaterra, III, I,
p. 57.
1075 - II castello resiste all'assedio di otto giorni da parte dei musulmani d'Ifriqiya
permettendo ai rinforzi normanni di intervenire e di cacciare gli assalitori -
ivi, III, IX, p. 61.
1150 ca. - "Mazara, splendida ed eccelsa città .....; ha mura alte e forti"
-Idrisi, in Amari 1880-81,1, pp. 78-79.
1239 - Federico II ordina al giustiziere della Sicilia ultra di affidare
il castello di Mazara a un cittadino fedele per evitare la sua rovina - H. - B.,
V, p. 68.
1274 - castello demaniale: castrum Maczarie per concergium unum - Sthamer
1914, p. 140; castrum Mazarie, quod per universitatem eiusdem terre hactenus
extitit reparatum - ivi, p. 127.
1281 - castrum Mazare custoditur per contergium scutiferum non habentem
terram in regno - ivi, p. 156.
1355 ca. - terra demaniale - Librino 1928, p. 208.
1358 (gen. 22 ) - il re ordina a Nicolò Abbate di adoperarsi per il recupero del
castello di Mazara - Cosentino 1886, p. 428-9, doc. DCXVIII. 1358 (feb. 8 ) - il
re si rallegra con Giorgio Graffeo per la riduzione di Mazara alla fede regia e
per la laboriosa presa del castello - ivi, p. 434, doc. DCXXVII.
1407 - castello demaniale con Simone Paruta castellano - Acta Curie 12, p. 149.
XVI - XVIII - castello demaniale.
Proprietà attuale: pubblica (Comune).
Uso attuale: nessuno.
Stato di consistenza: pochissimi resti fuori terra che non consentono una
lettura ricostruttiva dell'impianto.
Impianto planimetrico: l'iconografia storica del castello presenta un
complesso a pianta quadrangolare con torre mastra quadrata.
Rapporti ambientali: il castello, edificato dai normanni nel corso della
conquista dell'isola, si ergeva quasi in riva al mare, "dalla parte di Scirocco"
(Anonimo, p. 140). Esso assicurò il controllo della città musulmana appena
conquistata da Ruggero e servì da base per completare la conquista della zona (ad
debellandam adiacentem provinciam - Malaterra, III, I, p. 56).
Descrizione: del castello, demolito nel 1880, si vede ancora una porta
ogivale realizzata con conci squadrati e smussati.
Le antiche riproduzioni rappresentano il castello come un complesso poco
armonico nelle sue forme (torri di forma e dimensioni varie; muri di altezze
diverse e senza continuita planimetrica) a causa di ampliamenti che hanno
alterato 1'impianto originario.
E' solo ipotizzabile che il fortilizio normanno fosse costituito da un dongione
circondato da mura di cinta.
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