CASTELLO DI BATTALARI O PATELLARO (Bisaquino - Palermo)
Il
sito di Patellaro è un'altura isolata (561 m) occupata oggi da una splendida ma
fatiscente masseria fortificata. Ubicato in contrada Battalaro, case Battalaro:
da Palermo, strada statale 121 per Agrigento; uscita Bolognetta, strada statale
118 per Corleone; a Bisacquino, strada per Contessa Entellina che passa da ponte
Alvano; a sinistra, strada per contrada Battelaro.
Le vestigia visibili sulla sommità della collina appartengono ad un complesso
pluristratificato in pessimo stato di conservazione. Solamente uno studio
metodico, con rilievo dell'edificio e analisi stratigrafica delle murature,
potrà dare la possibilità di rintracciare le parti dell'originario impianto
medievale.
Nel medioevo (fino alla prima metà del XIII secolo), il castello dominava e
controllava i casali esistenti nel territorio, abitati da villani arabi
documentati nel 1182, (nel 1150 ca. - "Battalari, castello - hisn -
primitivo, [unisce] all'antichità della costruzione, bellezza e validità alla
difesa" in Idrisi) .
Il nuovo castello fu sicuramente costruito per il controllo delle attività
agricole, la sicurezza degli uomini e dei raccolti, nonché per la sorveglianza
della strada Palermo-Sciacca.
Nel XII secolo fu feudo di Goffridus de Battalario.
Nel 1178 - il castello di Battalari viene concesso alla chiesa di Monreale.
Nel 1182 - castellum e casali con abitanti musulmani
Nel 1353 - arcem dictam lu Patilaru, quam de novo hedificaverat.
Nel 1353 - Pietrobono Calandrino è titolare del castello.
Nel 1374 - loco de lo Patellaro ... in quo reperte fuerunt domus XLVIII.
Il piccolo abitato (1425 - loch) scomparve alla fine del Trecento o ai
primi del Quattrocento ma il castello continuò ad assolvere la sua funzione di
centro agricolo fortificato tanto da essere riadattato, in epoca moderna, in
un'imponente masseria fortificata.
La proprietà attuale è privata, nel recente passato l'uso è stato di masseria
oggi abbandonata.
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