CALATABUSAMMARA (Val di Mazara) Il sito, non localizzato sul terreno, è da ricercarsi sul complesso della Rocca Busambra. (Amico 1855 - 56,1, p. 170; Maurici 1998, p. 71). La Rocca Busambra giustifica pienamente il toponimo in qal'a di Calatabusammara, un fortilizio o abitato fortificato attestato solo a partire da età normanna. Ma la costruzione del toponimo in abù (Qal'at abù Sumrà: 'la fortezza di abù Sumra''} testimonierebbe, secondo H. Bresc, dell'esistenza di una fortezza già in epoca musulmana (Bresc 1994, p. 66) come nel caso di Caltavuturo (Qal'at abù Thàwr. 'la fortezza di abù Thawr). Notizie storiche: 1182 - il confine della magna divisa di Corleone vadit per summitatem montis et descendit ad Kalatabusamara, senza altra specificazione sulla località - Cusa 1868-82,1, p. 196. Il toponimo in qal'a permette di supporre che Calatabusammara fosse un fortilizio o un abitato fortificato. 1548 - contrada - Pergamene Calatamauro, p. 100, perg. 301 (Maurici 1998, p.71). 1417 - feudo - Lionti 1891, p. 231. 1558 - fortezza in rovina - Fazello 1817,1, X, III, p. 620. 1571 - feudo vacato lu casali di Busammara - Nania 1995, p. 43 nota 25. 1757 - "... villaggio Calata Busammara, di cui rimangono ingenti mine ... presenta un'insigne fortezza di città" - Amico 1855-56,1, p. 170. Alla fine del XII secolo, con la prima attestazione documentaria, il sito sembrerebbe già abbandonato e diventato un semplice punto di riferimento per l'indicazione dei confini del distretto di Corleone. Stato di consistenza: attestazione documentaria.
CASTELLO DI MONTE GRIFO (Trapani) L'ubicazione è ignota; è inoltre incerto se si trattava di un castello o di un piccolo abitato fortificato. Localizzazione storica: Val di Mazara. Notizie storiche: 1358 (ago. 9) - lettere agli abitanti di Mazara, Marsala, Partanna, Misilindi-Belice (Bilichij) e Monte Grifo, perchè prestino la debita obbedienza al nobile Giorgio de Graffeo nominato capitano di guerra di queste località, con la cognizione delle cause criminali e con facoltà di farsi sostituire da idonee persone - Cosentino 1886, p. 489. 1358 - re Federico IV volendo ricompensare i fedeli che insieme a Giorgio da Graffeo lavorarono per ricuperare Mazara, Marsala, Misilindino e Monte Grifo dalle mani dei ribelli e nemici, affida al detto Giorgio la divisione, in favore dei nominati fedeli, dei beni sequestrati ai ribelli a Mazara, Marsala e nei luoghi di Misilindino e Monte Grifo - Cosentino 1886, p. 489. Stato di consistenza: attestazione documentaria.